Il Gruppo Cortilai II fascia
Il Gruppo Cortilai II fascia, dopo aver terminato il primo anno di formazione dedicato alla figura dell'educatore, si confronta sulla gestione di un gruppo di ragazzi: come preparare gli incontri, quali materiali usare, come strutturare l'incontro, come gestire le diverse fasi di un incontro, come svolgere la verifica di un'attività... Ma per fare ciò, non bastano fantasia, manualità e impegno. Occorrono anche passione, costanza, conoscenza della Parola di Dio, cura della propria vita spirituale...
Primo incontro
Dopo la pausa estiva, i cortilai sono invitati a ripercorrere brevemente il cammino del primo anno...
Riepilogo del cammino del I anno di formazione
... quindi sono invitati a riflettere su due aspetti del loro servizio: 1) il mio servizio in parrocchia che posto occupa tra i miei (numerosi) impegni? 2) quanto è importante la passione per un educatore? Per rispondere a queste domande i cortilai si confrontano sulle ore che dedicano a ciascun impegno, riempiendo uno schema che rappresenta l'agenda della loro settimana; in un secondo momento ascoltano la canzone FANGO di Jovanotti e sottolineano le frasi che ricordano loro la "passione educativa"...
I miei impegni e la mia passione
Secondo incontro
Servire come educatori in parrocchia vuol dire essere chiamati non dal parroco o dal direttore dell'Oratorio, ma direttamente dal SIGNORE! Durante il cammino di formazione, pertanto, conoscere le tecniche di animazione non è sufficiente se il nostro animo non è pronto a ricevere la Parola di Dio e a metterla in pratica.
Il secondo incontro è dunque incentrato sulla necessità di avere una REGOLA DI VITA: ogni cortilai è invitato a ricavare dalla Parola di Dio una serie di principi sui quali basare la propria vita e il proprio servizio educativo e con i quali confrontarsi periodicamente mediante un auto-verifica.
La Regola di Vita dei Cortilai
I cortilai non devono necessariamente terminare di scrivere la propria regola di vita nell'arco dell'incontro: questo compito è un work in progress, che va meditato, aggiornato, ripensato continuamente!
Terzo incontro
Cosa significa preparare un'attività? cosa vuol dire fare una programmazione? I cortilai imparano che occorre partire dalla domanda di vita dei ragazzi in modo da individuare gli obiettivi da perseguire e gli atteggiamenti da sviluppare. Si analizzano quindi le tre dimensioni delle attività: analisi, confronto e celebrazione. Infine i cortilai sono invitati a preparare loro stessi un evento/festa/incontro, individuando luogo, orario, obiettivo, atteggiamento,...
Programmare e organizzare un incontro - pdf
Quarto incontro
Che cosa sono i bans? Questa è la domanda che tutti si pongono quando iniziano il percorso di educatori...
I cortilai imparano a distinguere i vari tipi di bans, a presentarli e ad usarli a seconda delle occasioni. In particolare si soffermano sulla differenza tra canti liturgici e canti di animazione, partendo dal presupposto che un buon educatore deve saper distinguere la celebrazione della messa dalla Festa del Ciao...
Bans & Canti: musica, maestro!!
Quinto incontro
La gestione di un gruppo è un arte difficile, che necessita di continui aggiornamenti e che si apprende facendone diretta esperienza: i cortilai ne imparano i rudimenti, partendo dal ruolo che l'educatore svolge e soffermandosi sul significato delle regole nell'ambito della vita di gruppo.
La seconda parte dell'incontro è dedicata alla verifica di un evento, di una festa o di un'attività: vengono illustrati ai cortilai i punti principali che gli educatori devono trattare per far sì che il momento di verifica si svolga in un clima sereno e costruttivo.
L'incontro: gestione e verifica
Sesto incontro
L'ultimo incontro è dedicato alla comunicazione tra educatori e ragazzi.
Vengono analizzati i diversi tipi (verbale, non verbale, ...) e le diverse modalità (per immagini, a parole, ...) di comunicazione in modo da dotare i cortilai di tutti gli strumenti necessari a entrare in sintonia con i ragazzi.
La comunicazione tra educatori e ragazzi
I cortilai naturalmente devono tener presente che il modo migliore per comunicare ai ragazzi è con il proprio stile di vita, con l'esempio personale, dentro e fuori le sale dell'oratorio!
Main Menu
- Home
- Informazioni Info generali
-
Gruppi I nostri gruppi
- ACR
- RA.MI.
- Giovanissimi
- Giovani
- Ministranti
- GSO Virtus
- Cortilai
- Multimedia Foto, musica...
- Downloads Materiale scaricabile
- News Novità
- Calendario
- Links
- Contatti
- ACRSiamo in onda '10